L'autotrapianto monobulbare è quindi attualmente la tecnica chirurgica elettiva per la cura della calvizie androgenetica e del defluvium telogenetico avendo come unico svantaggio la difficoltà ad inserire grosse quantità di capelli in un'unica seduta.
l'utilizzo del metodo HAIR TRANSPLANT semplifica l'innesto dei follicoli capilliferi e riduce il trauma sul cuoio capelluto, ottimizzando il risultato estetico.
L'intervento
Per essere sottoposti a questo tipo di infoltimento non è necessario il ricovero in clinica o in un ambiente ospedaliero dato che è un intervento praticabile in ambulatorio chirurgico.
Prima di essere operato il paziente viene sottoposto ad un esame generale dal chirurgo stesso, che esamina la vastità delle zone da trattare ed accerta se vi sono connessioni tra la perdita dei capelli ed eventuali malattie congenite od acquisite contratte dal paziente. Dopo un'accurata visita medica ed esami di laboratorio di routine, viene effettuato l'intervento chirurgico di infoltimento in anestesia locale.
Per prima cosa si preleva dalla regione occipitale oppure temporale capelli eterni, i capelli rimanenti coprono la zona di prelievo che risulta praticamente invisibile. In seguito con una lente di ingrandimento o un apposito microscopio, si procede alla separazione dei bulbi capilliferi dal tessuto circostante ed al loro singolo isolamento: sarà solo il bulbo con la radice del capello ad essere innestato dove si desidera.L'impianto dei bulbi avviene tramite il transplantr come dimostrato nella figura.Si ottiene così un risultato estetico perfettamente naturale, in quanto i capelli vengono distribuiti con perfetta regolarità, ricostruendo la capigliatura preesistente.
Inoltre il microscopico foro causato dal transplanter si richiude perfettamente sopra il bulbo. Si formerà solamente, il giorno dopo l'innesto, una piccola crosticina che cadrà spontaneamente senza cicatrici nel giro di qualche giorno.Questa tecnica permette di risolvere sia un semplice diradamento che la totale assenza di capelli; inserendo un capello alla volta possiamo andare a colmare gli spazi vuoti anche tra un capello e l'altro, riportando il capo e la fisionomia ad un aspetto naturale.In una sola seduta possono essere impiantati da un minimo di 800 a 1500 capelli e oltre, senza possibilità di rigetto in quanto l'organismo riconosce come propria la struttura biologica dei nuovi bulbi, che pur provenendo da un'altra zona della testa, appartengono comunque sempre alla stessa persona.Gli anticorpi presenti nel cuoio capelluto non attaccheranno i bulbi, come invece può accadere per i capelli artificiali.
Convalescenza
Il paziente, finito l'intervento, può subito lasciare l'ambulatorio chirurgico e riprendere il giorno dopo la sua normale attività lavorativa. Dopo la seduta il paziente deve seguire una breve terapia medica con antibiotici e antiinfiammatori e rispettare alcuni consigli quali evitare qualsiasi trauma sulla zona impiantata e non 'grattare via' le crosticine che si formano. La loro spontanea caduta avviene dopo qualche giorno.Dopo il terzo giorno le zone impiantate possono essere trattate normalmente anche con i comuni shampoo delicati.Nei giorni successivi all'intervento (3°-4° giorno) e nel caso si tratti di un trapianto in zona fronto-temporale, talora si potrà avere un leggero gonfiore della fronte.
Risultati
La ricrescita dei capelli è certa . Dopo la temporanea caduta dei capelli trapiantati, che normalmente avviene nell'arco di un mese, i nuovi capelli cominceranno la loro normale crescita a cominciare dal secondo o quarto mese.Questo significa che i singoli bulbi trapiantati hanno il loro normale ciclo di vita e quindi i capelli nasceranno, cresceranno, cadranno e ricresceranno seguendo il ciclo fisiologico naturale e soprattutto non cadranno mai più .
Quando l'autotrapianto?
Non vi è alcun limite di età per eseguire tale tecnica. L'autotrapianto è indicato sia dove si trova un diradamento più o meno accentuato, sia nella calvizie completa. Unica condizione indispensabile è che la zona donatrice sia adeguatamente provvista di capelli e sia in grado di soddisfare, se necessario, più di un intervento di prelievo.
AUTOTRAPIANTO TRADIZIONALE |
Con l'autotrapianto tradizionale si possono impiantare anche grandi quantità di capelli ma cio' avviene tramite una incisione di una certa importanza che lascia una cicatrice visibile inoltre si ha uno sgradevole effetto antiestetico (capelli a bambola). |
AUTOTRAPIANTO MONOBULBARE |
| Con l'innovativa tecnica HAIR TRANSPLANT, o autotrapianto monobulbare, invece, è possibile avere una più alta densità di infoltimento in quanto vengono utilizzati aghi sottilissimi che non lasciano nessuna incisione (e quindi nessuna traccia). La ridottissima dimensione degli aghi e il loro conternuto impatto sulla cute, permettono di inserire un elevatissimo numero di bulbi e risolvere alcuni casi di calvizie in una/due sedute. |