Le idee sul trapianto dei capelli sono molto confuse.
Certi pensano che se impiantiamo dei capelli vivi presi in una zona sana non potranno mai vivere in una zona ammalata e quindi saranno condannati.
In verità nella maggior parte dei casi non esistono zone sane e zone ammalate.
E' solo una questione di ormoni.
I capelli sopra la testa sono sensibili agli ormoni maschili e soggetti alle calvizie.
I capelli della corona utilizzati per il Mono Impianto Capillare, non sono soggetti ai fattori ormonali maschili e quindi non cadranno mai.
La nostra tecnicha del trapianto monobulbare, causa un trauma molto attenuato del cuoio capelluto con una interruzione della circolazione capillare della testa assai limitata, ciò che determina una netta riduzione delle zone cicatriziali, praticamente inesistenti.
Inoltre garantisce un risultato estetico di gran lunga migliore poichè la distribuzione dei capelli è assolutamente omogenea e la loro direzione completamente naturale.
Si tratta infatti di una tecnica che si avvale dell'utilizzo di particolari strumenti, simili a siringhe, ideati appositamente da un medico, mediante i quali si impiantano singolarmente i bulbi capilliferi, senza bisogno di al cun taglio del cuoio capelluto che viene semplicemente bucato dall'ago della siringa.



Per essere sottoposti a questo tipo di infoltimento non è necessario il ricovero in clinica o in un ambiente ospedaliero dato che è un intervento praticabile in ambulatorio chirurgico.
Prima di essere operato il paziente viene sottoposto ad un esame generale dal chirurgo stesso, che esamina la vastità delle zone da trattare ed accerta se vi sono connessioni tra la perdita dei capelli ed eventuali malattie congenite od acquisite contratte dal paziente. Dopo un'accurata visita medica ed esami di laboratorio di routine, viene effettuato l'intervento chirurgico di infoltimento in anestesia locale.
Per prima cosa si preleva dalla regione occipitale oppure temporale capelli eterni, i capelli rimanenti coprono la zona di prelievo che risulta praticamente invisibile. In seguito con una lente di ingrandimento o un apposito microscopio, si procede alla separazione dei bulbi capilliferi dal tessuto circostante ed al loro singolo isolamento: sarà solo il bulbo con la radice del capello ad essere innestato dove si desidera.
Il paziente, finito l'intervento, può subito lasciare l'ambulatorio chirurgico e riprendere il giorno dopo la sua normale attività lavorativa. Dopo la seduta il paziente deve seguire una breve terapia medica con antibiotici e antiinfiammatori e rispettare alcuni consigli quali evitare qualsiasi trauma sulla zona impiantata e non 'grattare via' le crosticine che si formano. La loro spontanea caduta avviene dopo qualche giorno.Dopo il terzo giorno le zone impiantate possono essere trattate normalmente anche con i comuni shampoo delicati.Nei giorni successivi all'intervento (3°-4° giorno) e nel caso si tratti di un trapianto in zona fronto-temporale, talora si potrà avere un leggero gonfiore della fronte.
La ricrescita dei capelli è certa . Dopo la temporanea caduta dei capelli trapiantati, che normalmente avviene nell'arco di un mese, i nuovi capelli cominceranno la loro normale crescita a cominciare dal secondo o quarto mese.Questo significa che i singoli bulbi trapiantati hanno il loro normale ciclo di vita e quindi i capelli nasceranno, cresceranno, cadranno e ricresceranno seguendo il ciclo fisiologico naturale e soprattutto non cadranno mai più .
Non vi è alcun limite di età per eseguire tale tecnica. L'autotrapianto è indicato sia dove si trova un diradamento più o meno accentuato, sia nella calvizie completa. Unica condizione indispensabile è che la zona donatrice sia adeguatamente provvista di capelli e sia in grado di soddisfare, se necessario, più di un intervento di prelievo.

DOPO IL PRELIEVO ESTETICO
Con l'autotrapianto tradizionale si possono impiantare anche grandi quantità di capelli ma cio' avviene tramite una incisione di una certa importanza che lascia una cicatrice visibile inoltre si ha uno sgradevole effetto antiestetico (capelli a bambola).
Con la nostra innovativa tecnica di autotrapianto monobulbare, invece, è possibile avere una più alta densità di infoltimento in quanto vengono utilizzati aghi sottilissimi che non lasciano nessuna incisione (e quindi nessuna traccia). La ridottissima dimensione degli aghi e il loro conternuto impatto sulla cute, permettono di inserire un elevatissimo numero di bulbi erisolvere alcuni casi di calvizie in una/due sedute.