FAQ

In questa pagina abbiamo voluto riassumere il maggior numero di domande possibili tra quelle che più frequentemente ci sottoponete; non è detto che ci sia proprio tutto, forse qualcosa ci è sfuggito, ma vi invitiamo a contattarci direttamente se non trovate ciò che cercate o se volete ulteriori spiegazioni.

TRAPIANTO DI CAPELLI E...INTERNET: parlando con i pazienti ho notato che un numero sempre maggiore di voi, come e' naturale, si informa su internet. Se mi e' permesso volevo dare alcuni consigli su come adoperare questa bellissima ma insidiosa fonte di informazione. Per il mio lavoro di chirurgo adopero molto il web per leggere e mantenermi aggiornato. Quando da giovane specializzando quando dovevo fare delle ricerche, prima di internet, era un lavoro! Passavo giornate sane nella biblioteca della clinica chirurgica dell'universita' e spesso dovevo girare per S.Chiara a cercare le riviste che si trovavano sparse qua e la', poi c'erano da fare le fotocopie! Ora basta accendere il pc e c'e' tutto! Gia' proprio questo e' il punto: c'e' tutto! Anzi "di tutto"! Il problema di internet e' questo: io che sono un chirurgo posso spacciarmi per ingegnere nucleare e scrivere una bella pagina su come si costruisce una bomba atomica, chi mi controlla? Qualcuno che non ne capisce niente di bombe come me,leggendo potrebbe benissimo crederci!
Voglio dire questo: va bene informarsi e girare per il web, ma con molta attenzione. Una volta che avrete selezionato alcuni siti che si occupano di trapianti di capelli la cosa migliore da fare e' andarci di persona, conoscere il medico e chiedergli quante piu' cose possibile per avere le idee chiare su tutto. Anzi sarebbe bene farsi un elenco scritto delle domande in modo da non dimenticarsi nulla. Forse saro' un po' "all' antica" ma in questi casi il contatto personale e' la cosa migliore.
Un' ultima precisazione sui cosiddetti blog o forum. Personalmente non sono contrario a queste discussioni tra utenti e devo dire con soddisfazione che ho avuto recensioni positive che mi hanno fatto piacere, ma anche qui bisogna usare il buon senso. Le esperienze riportate sia positive che negative, non sono spesso significative a livello statistico; voglio dire che e' difficile scegliere Tizio invece di Caio in base a questo criterio, senza contare che quasi sempre sono espresse in forma anonima cioe' da utenti di cui si conosce solo lo pseudonimo e di cui si ignora tutto il resto...
Se volete davvero informarvi posso farvi avere su vostra richiesta articoli di riviste mediche scientifiche che saranno magari un po' "indigeste" ma perlomeno sono attendibili.
Detto questo buona navigazione ma sempre con il radar acceso!