TricoCenter


Per cominciare a parlare di calvizie occorre un breve cenno elementare di fisiologia e biochimica.
Sfatiamo un mito: i capelli nella calvizie non si perdono, ma si miniaturizzano!
I capelli sono soggetti ad un ciclo vitale per cui dopo una fase di crescita e di stasi vanno incontro alla caduta, che è fisiologica cioè deve esserci! Al ciclo successivo a cose normali ricrescono con lo stesso aspetto. Chi è soggetto a calvizie, uomini o donne, ad ogni ciclo successivo di ricrescita, lo stelo (cioè il capello) risulta via via più sottile ed il bulbo che lo genera via via più pigro, piccolo fino ad arrivare ad essere atrofico cioè non produttivo. Ne risulta una peluria sottile e trasparente ad occhio nudo che si risolve con la calvizie.
Premesso ciò deriva il fatto che la calvizie può in qualche modo essere prevenuta e curata o meglio tenuta “sotto controllo”! Così come pure e soprattutto le anomalie di cute e capelli.

Al TricoCenter io mi occupo di prevenzione della calvizie e cura dei problemi inerenti la cute e gli annessi cutanei oltre ad essere la responsabile del processo di isolamento e scelta dei bulbi nei trapianti di capelli.
Innanzi tutto è necessario un esame obbiettivo in cui si valutano i diversi aspetti della persona: familiarità, età, sesso, anamnesi del paziente, terapie tricologiche già svolte o cure in atto anche di natura diversa. Si passa poi all’esame macroscopico affidato alla microcamera con la quale è possibile osservare meglio il cuoio capelluto, l’ostio, la secrezione sebacea. Seguono alcuni test tra cui quello da “tiraggio” per valutare la forza di ancoraggio e la robustezza del fusto. Infine si procede al prelievo di un campione di capelli mediante strappo che verrà osservato al microscopio a luce polarizzata per osservare e studiare il fusto, la sua composizione, la salute delle guaine e del midollo e soprattutto la vitalità del bulbo. Dagli esami si passa alla definizione dei trattamenti che devono essere necessariamente personalizzati in quanto ognuno di noi è la risultante di un insieme di fattori che ci differenziano; quindi se il problema può sembrare comune, la sua risoluzione è invece personalizzata.

Stabilizzanti per la caduta, PRP r.p, fangoterapia, tricopigmentazione, applicazioni posticce fino all’Autotrapianto dei Capelli. Si procede per step successivi che tengono di conto della problematica, ma anche delle aspettative della persona e soprattutto il mantenimento del risultato ottenuto.

Dott.ssa Lara Maffei, Biologa

Il Nostro Staff


Al TricoCenter si praticano trattamenti al PRP sia a corredo dell'autotrapianto, sia come trattamento di preparazione all'autotrapianto ma anche a coloro che semplicemente vogliono vedersi una capigliatura più folta e sana.

Spieghiamo brevemente in cosa consiste. Tra gli elementi corpuscolati del sangue si trovano le piastrine responsabili, tra l'altro, dei processi di coagulazione del sangue.E' dimostrato scientificamente che esse sono pure responsabili della "produzione" di fattori di crescita che influenzano la rigenerazione tissutale. Il surnatante che deriva dalla centrifugazione del sangue (secondo protocolli precisi) è ricco di questi fattori di crescita che, debitamente inoculati nel derma determinano importanti processi di rigenerazione cutanea con conseguente effetto rinvigorente della cute.

Allo stesso modo , in tricologia, trattamenti di mesoterapia sul cuoio capelluto determinano un "ringiovanimento" del bulbo pilifero e dei suoi annessi cutanei.
In tricologia l'effetto del PRP determina un miglioramento qualitativo dei capelli con aumento del calibro del fusto, una maggiore forza dei bulbi capilliferi e un allungamento della fase di crescita (fase anagen) del capello.
Tutto ciò comporta un effetto estetico positivo per la lotta alla calvizie.

Il Centro Medico